Una scritta intimidatoria a Giuseppe Linares, vicequestore di Trapani

Linares

Se qualcuno oggi si trovasse a percorrere l’autostrada A29 Palermo – Mazzara del Vallo al di là dei monotoni guard rail, aree di sosta, ponti e strisce bianche tratteggiate nel mezzo della carreggiata, arrivato all’altezza dello svincolo per Fulgatore noterebbe sicuramente qualcosa di insolito.

In quei pressi stamane è comparsa infatti una scritta sul muro di un cavalcavia. Un’ignobile frase intimidatoria, una firma che puzza di Mafia.

La frase dice: “Più Capaci meno Linares” e a seguire il simbolo della croce.

Si riferisce alla strage del 1992 in cui persero la vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e gli agenti di scorta. È un’ovvia minaccia rivolta al Capo della Squadra Mobile di Trapani, Giuseppe Linares. Un poliziotto senza dubbio scomodo per gli uomini della malavita, soprattutto per i suoi ultimi successi conseguiti, nella continua ed instancabile caccia al super latitante Matteo Messina Denaro.

Ricordiamo solo che il 17 di questo stesso mese, il gruppo coordinato dal vicequestore di Trapani ha portato a termine un’importante inchiesta denominata “Operazione Golem”, che ha visto invischiati imprenditori e pubblici funzionari, finiti in manette, perché legati alla figura del boss latitante come corrieri o sostenitori logistici. Così il cerchio si stringe ogni giorno di più attorno alla figura del fantasma con la coppola e l’aria per gli “uomini d’onore” comincia a diventare sempre meno respirabile.

G. Linares è un profondo conoscitore della mafia trapanese, e dagli studi fatti e le indagini avanzate ha ben capito come questa si organizza oggi. Per questo riesce perfettamente ad entrare nella loro logica e sa quali strumenti adottare per far tremare il loro terreno di gioco.

Quella di Trapani è una mafia sistemica, non si chiede il ‘pizzo’ ai commercianti, si chiede un ‘contributo’ o si chiede di essere inseriti nella produzione. È un sistema mutualistico che segue una rigida ortodossia dei comportamenti

Non credo che sarà certo una frase a scandalizzare un uomo che ogni giorno lotta per la giustizia, ma al contrario darà a lui l’incentivo e la conferma che si sta muovendo verso la giusta direzione, dato che quel mare prima piatto e silenzioso, a motivo dell’omertà, oggi lo si vede incresparsi e diventare sempre più agitato.

Da parte mia e di tutti i blogger di BlogSicilia va il sostegno e la solidarietà a quest’uomo coraggioso, che con l’intento di distruggere il “Grande Mostro” sta spendendo energie e capacità lavorando per ciascuno noi.

Buon lavoro dott. Linares.

 

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