Vino vietato a Milano e Sgarbi invita i giovani a Salemi
Come un fulmine a ciel sereno, è arrivata una durissima critica di Vittorio Sgarbi, sindaco di Salemi, che ha dichiarato: “Chiedo una rivolta dei produttori di vino contro le insensatezze della Moratti. L’economia agricola e la produzione di vino sono tra le cose più straordinarie che ha l’Italia. Ma pensate che Sarkozy possa mai vietare di bere il Bordeaux? Ma stanno impazzendo tutti? Al contrario di quel che fa la Moratti, occorre educare i giovani a bere i vini italiani. Se c’è qualcosa da vietare sono la Coca Cola, la Fanta e altri intrugli simili“, a seguito della decisione del sindaco di Milano di vietare ogni tipo di alcol ai minori di sedici anni.
Il primo cittadino salemitano ha continuato “Salemi, quale Città del Vino, si candida a diventare la città della libertà assoluta di bere. Faccio un appello: vengano tutti i giovani a Salemi dove si può bere liberamente – ha aggiunto Sgarbi - bere bene significa evitare i superalcolici. Limitare l’alcool indistintamente vuol dire invece limitare anche il vino“.
“Soltanto una come la Moratti poteva dare il via ad una campagna così idiota, oltre che con risultati incerti – ha detto ancora – chiedo ai produttori di vino di ribellarsi alla Moratti. Se si proibisce il vino a sedici anni ci ritroveremo con adulti che berranno Coca Cola. Questa idea di proibire il vino è una misura da paesi musulmani”.





















