Omofobia all’istituto Abele Damiani di Marsala
Il nostro lettore Alessandro Barone ha segnalato questo episodio, che prontamente pubblichiamo:
“Presso l’istituto tecnico agrario Abele Damiani di Marsala, ieri, in occasione della visita tecnica delle classi 5° B e 5° A, è avvenuto un caso di omofobia. Due ragazzi sono stati presi di mira dai compagni solo perché “sospettati” di essere gay; l’atto è consistito nel tirare carta e altri oggetti all’interno dell’autobus che li accompagnava.
Con un coro di battute e di offese verbali i ragazzi si sono sentiti offesi nella loro dignità di individui che vivono in una società che nel 2009 deve osservare ancora certi teatralismi contro un modo di essere del tutto normale.
C’è comunque da specificare che la situazione va avanti da un po’ di tempo. I ragazzi, infatti, subiscono battutine e atti denigratitori con riferimenti sessuali continuamente da circa tre settimane all’interno della classe, luogo dove la cultura e l’intelligenza non dovrebbe essere un optional.
La mattina dell’episodio sopra segnalato, uno dei due ragazzi vittime dell’attacco si era rivolto al preside, dott. Domenico Pocorobba, per segnalare il disturbo che aveva subito; i due principali colpevoli sono stati ricevuti dalla presidenza e per questo hanno messo in atto la vera e propria vendetta contro chi ha commesso il crimine di avere difeso i propri diritti in modo civile”.






















Sono un marsalese che ormai vive nel nord Italia da diversi anni. Mi dispiace che anche nella mia città ci siano episodi discriminatori nei confronti di ragazzi gay.Mi auguro che il preside di questo Istituto li punisca come si deve, anche con la bocciatura, perchè altrimenti questi ragazzi non impareranno mai a stare al mondo. Non è giusto prendersela con i più deboli.Bisognerebbe sensibilizzare di più questi ragazzi. Sono stato in Danimarca con la mia ragazza ed era bello vedere persone dello stesso camminare tranquillamente per la città senza che la gente si sconvolgesse. Purtroppo in Italia c’è troppa ipocrisia e la gente, diciamolo pure è molto incivile, soprattutto in Sicilia.