Siparietto comico al carcere di Trapani

Siparietto comico al carcere di Trapani

Ciò che è accaduto a Trapani sembra uno dei migliori siparietti comici del trash italiano anni 70.

Oggi al palazzo di giustizia di Palermo per il processo “Eolo”  si attendevano gli imputati Giuseppe Sucameli e Vito Martino, detenuti a Trapani e appartenenti alle famiglie di Cosa Nostra del trapanese.

Il processo riguarda presunte infiltrazioni mafiose nell’affare dell’eolico tramite pressioni su politici e amministratori locali per ottenere concessioni e favori.

Comunque tornando al siparietto, mentre tutti attendevano gli imputati, il nucleo piantonamento e traduzioni del carcere di Trapani ha comunicato alla cancelleria del giudice l’impossibilità di trasportare i detenuti per la mancanza del buono che sarebbe dovuto servire per l’acquisto del carburante.

Il gup ha così dovuto rinviare il processo al 30 novembre ed è saltata la requisitoria del Pm Ambrogio Cartosio e Pierangelo Padova.

 

Segnala questo post su

Stampa Stampa

BlogSicilia consiglia anche

4 Commenti a “Siparietto comico al carcere di Trapani”

  1. Agostino scrive:

    se per un buono-carburante si rinvia un’udienza, immaginatevi quello che accadrebbe se il processo riguardasse uno di noi…
    Signori miei, mettetevi in testa che la gente è stufa per non avere garantita la certezza della pena per coloro i quali millantano, uccidono e violentano quotidianamente tutte le persone perbene.

  2. fimu scrive:

    Il buon Direttore del carcere dovrebbe denunciare l’addetto che si occupa dei buoni carburanti. Pechè non sono cose da poter dimnticare.

  3. inmalafede scrive:

    A meno che…non sia utile tirarla in là.

  4. giuseppina scrive:

    ognuno collabora come può, per il (BUON) andamento della giustizia!!!!!!!!!!!!!!!!

Lascia un commento

serverstudio webmarketing e design e i-generation