Anticipare il “No Trivella Day” non è stato un bene

28 agosto 2010 -  Un bell’articolo quello pubblicato in data odierna dai siti “L’Altra Censura” e “Informare per resistere” contro le piattaforme che operano a poca distanza dalle coste italiane.

Potremmo essere totalmente d’accordo, se non fosse per un particolare che li vizia all’origine e contribuisce poi a generare sfiducia. Posso anche pensare che si tratti di un errore commesso in buona fede, ma è una dimostrazione di come la “non verità” alla fine non paghi. Vediamo di spiegarci meglio. L’articolo sul sito “L’ALTRA CENSURA” e su “INFORMARE PER RESISTERE” sono stati ripresi dal sito originario “BLOGEKO IT” dove due giorni fa è stato postato firmato da “Maria”.

Nel fare la mia abituale rassegna stampa sull’argomento l’articolo di “BLOGEKO IT” non mi era sfuggito, ma mi aveva colpito la frase ad effetto contenuta nel paragrafo di apertura del testo, riconfermata tra l’altro dallo stesso indirizzo URL della pagina web in questione … La frase era questa: “Più avanti trovate una foto che mostra quanto (la piattaforma, ndr) sia prossima alla riva“.

Indubbiamente la foto centrale del servizio su “BUGEKO IT” che qui unisco, ripresa oggi nei due servizi ripubblicati oggi da “ALTRA CENSURA” e “INFORMERE PER RESISTERE”, avrebbe colpito chiunque.

Quando l’ho vista io stesso sono rimasto per un attimo perplesso. La costa ripresa in secondo piano sembra proprio quella di Pantelleria, l’isola dove risiedo stabilmente da svariati anni. Ma, conoscendo la distanza da Pantelleria alla quale opera attualmente la piattaforma dell’ADX (circa 13 miglia), ho pensato dapprima a una foto ripresa durante una sosta nel porto dell’isola (idea subito scartata essendo notoriamente il nostro porto non in grado di accogliere una struttura del genere), e poi ad un banale falso… E quindi ho deciso di non riprendere l’articolo nei miei “Echi di stampa”, seppure buono per il resto.

Il falso in verità c’era, ma era conseguente ad una leggerezza di interpretazione da parte dell’estensore dell’articolo, che aveva sì ripreso la foto dal sito ufficiale dell’ADX, ma tra quelle di una serie che mostravano le strutture della compagnia in pausa operativa in uno dei suoi porti d’appoggio (in Australia o altrove)… Praticamente con Pantelleria e la “Lambouka-1 in azione al largo dell’isola, la foto aveva poco o nulla a che fare

Che bisogno c’era allora di dare per scontato qualcosa che tale non era ? A che prò la dichiarata “... prossimità alla riva … ” ?

A fare effetto, certo, ma è un effetto che poi si ritorce a danno di chi fa informazione, e di quanti poi riprenderanno in buona fede la stessa notizia falsata…

La stessa cosa è accaduta due giorni fa qui sull’isola in occasione del “No trivella Day”… E debbo dirlo, anche se più d’uno qui sull’isola poi ce l’avrà con il sottoscritto… In molti sappiamo che la manifestazione, in precedenza prevista per venerdi 25, è poi stata anticipata al 23 per favorire la partecipazione di tanti illustri ospiti dell’isola che altrimenti non avrebbero potuto garantire la loro presenza. Ospiti con nomi illustri che avrebbero dato peso e risalto alla protesta, è indubbio…

Ma l’anticipo di data ha per altro verso pregiudicato la piena riuscita dell’iniziativa, inutile nascondercelo, avendo impedito la partecipazione dei tantissimi proprietari di imbarcazioni sull’isola che, se informati per tempo, avrebbero probabilmente partecipato. Le barche presenti al momento della deposizione della corona in mare erano, contate dalla Guardia Costiera, non più di 20

Ma non è questa l’alterazione della verità, a mio giudizio comprensibilissima, che lamento, ma piuttosto la modifica del programma previsto per la processione delle imbarcazioni coinvolte, modifica decisa ancor prima di muovere dal porto, che, sarà stato per il mare un po’ mosso che metteva a dura prova gli stomaci, sarà stato per il limitato tempo a disposizione dei vip partecipanti, ha indotto gli organizzatori a deporre in mare la corona di fiori ad appena un paio di miglia dall’imboccatura del porto, affidando alle correnti del Mare (con la M maiuscola, certamente favorevole all’iniziativa) il compito di trasportarla per altre 10 miglia nelle vicinanze della “Lambouka_1″.

Che bisogno c’era poi nei successivi comunicati diffusi al riguardo alterare una verità che qui sull’isola tutti conoscono (il passaparola sull’isola funziona più del Times nel Regno Unito...) , se non a generare sfiducia anzichè consensi, e a togliere comunque valore ad una iniziativa per altri versi indubbiamente utile ?

D’altro canto, chi più è a conoscenza di quanto è avvenuto nel “NO TRIVELLA DAY”, sa bene che una visita la piattaforma “Lambouka-1″ l’ha ugualmente ricevuta: ed è stata quella dei quattro giovani fotografi e videoperatori di “STOPPA LA PIATTAFORMA” giunti da Sciacca che, sotto la guida dell’ing. Mario Di Giovanna e a bordo di un gommone neppure tanto grande, in mattinata, senza attendere la prevista processione poi parzialmente abortita, hanno raggiunto la piattaforma, documentandone dimensioni e posizionamento…

5 commenti a "Anticipare il “No Trivella Day” non è stato un bene"

  • Maria scrive: 10 settembre 2010 12:33

    La foto della piattaforma davanti a Pantelleria è tratta da una sezione del sito Adx Energy intitolata “Lambouka-1 Well Site Photos”. “Well Site”, posizione del pozzo.

    Ci si arriva da questo link
    http://www.audax.com.au/projects.asp?id=18
    facendo scendere il menù a tendina della sezione “Projects”

  • Guido Picchetti scrive: 10 settembre 2010 13:12

    Cara signora Maria, nel mio articolo ho detto di aver pensato a un falso dato che, vivendo stabilmente a Pantelleria, so per certo che una piattaforma, stante le condizioni del porto dell’isola, con potrebbe mai entrarvi, e, anche se fosse riuscita ad entrare, intorno al nostro porto non esite quella la collinetta che si vede dietro la piattaforma… Ma, avendo poi controllato le varie immagini pubblicate sul sito dell’ADX (e nel mio pezzo dico anche questo chiaramente…), ho visto anche che la foto non era un falso, ma riprendeva una delle piattaforma dell’ADX, forse anche la Lambouka-1, ma durante una sosta nei vari scali di appoggio… Pertanto l’errore da lei involontariamente commesso (e gliene do ben volentieri atto…) era nella sua frase “Più avanti trovate una foto che mostra quanto sia prossima alla riva“. E’ una frase che fa pensare ad una foto scattata mentre la piattaforma è in fase operativa, mentre invece sappiamo tutti come essa abbia operato a 13 miglia dalla costa dell’isola, e che quella foto non può assolutamente riferirsi al sito dove sono state effettuate le trivellazioni della “Lambouka_1″.

  • Maria scrive: 10 settembre 2010 13:26

    Ripeto: Adx Energy ha pubblicato la foto nella sezione dedicata alle immagini provenienti dal pozzo Lambouka-1. Non nella sezione dedicata alle immagini della piattaforma mentre era in Australia o chissà dove. Oltretutto dal sito di Adx Energy si ricava che Lambouka-1 è il nome del pozzo, e NON della piattaforma.

  • Guido Picchetti scrive: 10 settembre 2010 15:24

    Mi sembra che la Sua sia una questione di lana caprina che può solo annoiare i lettori. E, a meno che Lei non voglia insistere nel dire di aver scoperto intorno al pozzo Lambouka-1 la famosa “Isola che non c’è”, penso che potrà trovare soddisfazione solo protestando presso l’ADX per l’uso improprio fatto delle loro immagini… Un uso che l’ha indotta a pensare come scattate sul sito del pozzo di scavo anche le immagini riprese probabilmente durante il viaggio di trasferimento della piattaforma impiegata fino al sito di trivellazione, viaggio anch’esso parte di quella complessa operazione che l’ADX più volte indica nei suoi report con il solo nome di “Lambouka-1″, che tutto comprende…

  • Maria scrive: 10 settembre 2010 15:32

    “La costa ripresa in secondo piano sembra proprio quella di Pantelleria, l’isola dove risiedo stabilmente da svariati anni”: protesti lei, se ritiene :)

Lascia un commento


Le notizie di oggi

serverstudio web marketing e design