Ultimatum ai sindaci dei 24 Comuni trapanesi dal presidente della Camera di Commercio di Trapani, Pino Pace, e dal presidente dell’Airgest, la società di gestione del Vincenzo Florio di Birgi, Franco Giudice.

“Entro otto giorni formalizzate gli atti per sottoscrivere il nuovo accordo di comarketing per garantire il prosieguo dell’attività di Ryanair nell’aeroporto di Trapani Birgi – è scritto in una nota diffusa dal Giornale di Sicilia -, altrimenti dichiarate il vostro disimpegno e noi procederemo con un’intesa ridimensionata con la compagnia aerea irlandese”.

L’ipotesi è di sottoscrivere un accordo di 2 milioni di euro all’anno per 3 anni, il precedente era di 2 milioni e 400 mila euro, confermando di ritenere l’aeroporto di Birgi strategicamente importante per lo sviluppo del territorio. Castelvetrano e Pantelleria hanno già dimostrato perplessità. Da più parti si dimostra interesse a un’eventuale intesa con l’aeroporto di Palermo per cercare di fare sistema e vendere la destinazione Trapani sui mercati internazionali”.

Ryanair ha già sospeso sette tratte a Birgi e i tour operator temono per la prossima stagione ancora senza programmazione.