Intervista al comico e fantasista che ama ridere e cucinare

Andy Luotto: "La felicità a tavola e nella vita (malgrado tutto)"

andy-luotto1

1 ottobre 2010 -  Tv, cinema e teatro: Andy Luotto è l’esempio dell’artista poliedrico. Tanto sul palcoscenico quanto nella vita: divertente con un pizzico di disincanto, spiazzante nella sua autoironia.

Nato a New York, arriva in Italia poco più che adolescente, iniziando con le prime esperienze artistiche: doppiatore, fantasista, comico, documentarista, nel frattempo, una laurea in comunicazione all’Università di Boston.

Poi le emittenti private, un giorno come tanti viene notato da Renzo Arbore, da lì l’ingresso nel cast di “Quelli della notte”, trasmissione cult della Tv italiana anni ’80. Le collaborazioni con Tognazzi, Abel Ferrara, Comencini ed il teatro di Gabriele Lavia, numerosi successi ottenuti e la popolarità vissuta con quell’atteggiamento “un po’ per scherzo un po’ per caso”.


Non tutti sanno però, che Andy Luotto nutre una grandissima passione per la cucina. Non a caso, è stato ospite d’eccezione all’ultima edizione del “Cous Cous Fest” tenutosi a S. Vito Lo Capo la scorsa settimana.

Tra mille impegni, Luotto consegue anche un diploma all’Istituto Alberghiero, apre un ristorante alle porte di Roma e rivisita in chiave moderna le ricette della tradizione italiana imparate da Nonna Ninetta, autentica specialista nella preparazione della caponata.

«La cucina – dice Luotto - è felicità. Per preparare il piatto migliore basta seguire le stagioni e ciò che ci offrono». Un inno al sorriso e a qualche attimo di spensieratezza.

Le riprese video sono stare realizzate da Davide Vallone, il montaggio delle immagini da Cristiano Baio.

Nessun commento

Lascia un commento


Le notizie di oggi

serverstudio web marketing e design