Pietro Caimi, un marsalese che non va dimenticato
L’Associazione Sindacale “La Nuova Tutela del Cittadino” sta seguendo con interesse la vicenda umana del 60enne marsalese Pietro Caimi
L’Associazione Sindacale “La Nuova Tutela del Cittadino” sta seguendo con interesse la vicenda umana del 60enne marsalese Pietro Caimi
Mobilitazione per mantenere il polo oncologico di Trapani, i cittadini e i medici sono scesi in piazza per raccogliere le firme in una petizione, nel tentativo di salvare il servizio ospedaliero.
I cittadini di Mazara del Vallo scrivono all’Assessore provinciale alla sanità Giovanni Lo Sciuto il quale prende le loro difese, dimostrando che le strutture sono carenti e che la cura della salute è un diritto sacrosanto della persona che deve essere assistita nel migliore dei modi.
Il ministro della Salute Ferruccio Fazio visiterà lunedì prossimo l’ospedale Bernardo Nagar di Pantelleria. Sarà accompagnato dal prefetto di Trapani Stefano Trotta e dal sindaco Salvatore Gino Gabriele.
È notizia di questi giorni che l’Assessorato regionale alla Sanità sta per assegnare una prima tranche di fondi europei Po-Fesr pari a 47 milioni di euro per l’acquisizione di importanti apparecchiature strumentali di alta tecnologia.
In occasione della partecipazione al Consiglio Comunale di Pantelleria dei giorni scorsi, convocato dal presidente Leonardo Giglio per discutere sugli ultimi fatti accaduti (la morte di due bambine per mancanza tempestiva di soccorsi) l’assessore provinciale alla Sanità, Giovanni Lo Sciuto, ha visitato l’ospedale “Bernardo Nagar”, incontrandosi con il personale del Distretto sanitario e con il vicedirettore sanitario Francesco Destito
Consiglio comunale e assessore Lo Sciuto firmano un documento unitario.
“L’impegno deve essere la razionalizzazione della sanità”
Queste le parole dell’assessore provinciale alla Sanità, Giovanni Lo Sciuto, in un’intervista concessaci per chiarire la sua posizione in merito alla determinazione assunta dall’Assessore Regionale alla Sanità, Massimo Russo, di trasferire a Mazara del Vallo il Polo di Oncologia e di attivare le apparecchiature di radiodiagnostica e di radioterapia con relativo adeguamento dell’ospedale cittadino.
L’intervista alla fine dell’anno, realizzata all’Assessore provinciale alla Sanità Giovanni Lo Sciuto, ha permesso di fare un consuntivo nel settore sanitario e di denunciare le carenze organiche e strutturali esistenti in tutto il territorio.
Le istituzioni, malgrado alcuni esempi luminosi di professionisti votati all’esercizio del loro “mestiere”, non sembrano aver fornito soluzioni appropriate per l’assistenza alle famiglie, delegando all’associazionismo il compito di provvedere ai pazienti e ai loro familiari.
Influenza Ah1n1 non è piu un influenza ma una vera forma di psicosi.
Da mesi le nostre menti vengono bombardate da notizie inerenti alla suina. Si contano i morti, si contano i ricoveri, allarmismi generali e creazione di legende.
È morta una bambina di 11 anni a causa dell’influenza A. Era sana e il virus H1n1 non le ha dato scampo. I medici continuano a rassicurarci, prendendo in mano le statistiche, ragionando coi grandi numeri. Eppure, l’influenza A sta uccidendo, in Italia e nel resto del mondo.
Buone notizie per l’uomo di 43 anni, G.L., ricoverato all’ospedale Sant’Antonio Abate di Trapani che sei giorni fa è risultato positivo al virus dell’influenza di tipo A H1N1. Il paziente si alimenta autonomamente, senza più il bisogno del supporto nutrizionale a cui è stato sottoposto per circa una settimana ed è uscito dal regime di isolamento.
Dopo la prima vittima dell’influenza A in Sicilia (è morta sabato scorso a Messina una donna di 46 anni), si regista un caso di una certa rilevanza a Trapani. Da ieri pomeriggio un uomo di 43 anni, di Partanna, è ricoverato nella rianimazione dell’Ospedale Sant’Antonio Abate.
E se un giorno ti ritrovassi a centinaia di chilometri dai tuoi affetti, in un letto di pronto soccorso, in piena notte, dopo un brutto incidente stradale e senza lo strumento principale che può salvarti la vita?